L'dea dell'Associazione culturale Forum degli Autori viene concepita nell'aprile 2011 in seguito a una serie di incontri fra gli scrittori locali presso la biblioteca comunale di Corato (Ba).
In prima nomina il Consiglio Direttivo è così stabilito: Presidente Luigi Tosti, Vice presidente Rossella Zucaro, Segretario Annunziata Bevilacqua, Tesoriere Biagio Tempesta, Direttore editoriale Maria Francesca Casamassima. Le prime sedute si sono svolte con la partecipazione dei seguenti soci fondatori: Annunziata Bevilacqua, Gerardo Strippoli, Biagio Tempesta, Luigi Tosti, Vito De Leo, Rossella Zucaro, Domenico Mazzilli, Antonio Montrone, Donato Maldera, Anna Visconti, Giovanni Strippoli e Franco Vangi.
Le iniziative che si prefigge l'associazione sono molteplici e di grande spessore culturale, il tutto con la preziosa collaborazione della Consulta della cultura, Pro Loco, amministrazione comunale, emittenti televisive e radiofoniche, testate giornalistiche.
L'associazione Forum degli Autori ha come centro di gravità la diffusione della cultura attraverso il libro e il pensiero.
Il libro come oggetto, però, sembra correre il rischio di essere soppiantato da altri mezzi ed altre forme di comunicazione e di trasmissione di storie e di saperi.
«Di qui, la necessità di incontrarsi ad ogni livello socio-culturale e amministrativo, affinché la letteratura locale, come spesso accade, venga più apprezzata dai posteri piuttosto che dal concittadino e coevo dell’autore locale, rischiando così di lasciar cadere nell’oblio una cultura che anziché essere identificativa e stimolante per il popolo, e nello specifico, per il popolo coratino, diventa sterile, fredda, meccanica ed insignificante imitazione.
Questa potrebbe essere anche una delle risposte ai tagli che vengono continuamente effettuati alla cultura in questo Paese. Chi governa vuole tagliare la cultura? Noi dobbiamo lavorare per diffonderla.
Ci saremmo aspettati che il 24 marzo in cui si celebra la “Giornata nazionale per la promozione della lettura”, istituita dal Governo il 15 luglio 2009, anche nella nostra città fossero state assunte quelle iniziative previste dall’art. 1 del decreto ministeriale che recita: "In tale giornata le amministrazioni pubbliche, anche in coordinamento con le associazioni e gli organismi operanti nel settore, assumono, nell’ambito delle rispettive competenze, iniziative volte a promuovere la lettura in tutte le sue forme e a sensibilizzare i cittadini, e, in particolar modo le nuove generazioni, sui temi ad essa legati".
Il Presidente
Luigi Tosti
Questo Forum si pone come luogo d’informazione, valorizzazione ed ascolto per fornire strumenti utili alla comunicazione e all’espressività culturale in tutte le sue forme. Le sue attività, pertanto, si svilupperanno attraverso la dimensione della relazione traducendosi in iniziative d’incontro, accoglimento e confronto, dove ciascuno potrà esprimere i suoi bisogni, le proprie esperienze, le sue ricerche e, al tempo stesso, scoprire e valorizzare le proprie risorse.
Libri di poesie o di narrativa, pubblicazioni scientifiche o storiche, romanzi o storie di vita vissuta, cronache giornalistiche: tanti modi differenti di mantenere vive le proprie radici, tante piccole perle che con il contributo di tutti non andranno perdute.
Di qui la necessità di incontrarsi ad ogni livello socio-culturale e amministrativo, affinché gli autori e i talenti locali vengano conosciuti e apprezzati non solo dai posteri, ma soprattutto dai concittadini coevi.
Le proposte degli aderenti, pertanto, si articoleranno in tre tipologie di attività:
• creatività, attraverso la predisposizione di luoghi di sperimentazione, di esercizio della creatività e dell’espressività, nei quali avvicinarsi alla lettura, alla scrittura e alla costruzione di percorsi comuni di educazione alla lettura e alla scrittura;
• valorizzazione delle risorse culturali, sociali ed ambientali del territorio, attraverso percorsi guidati alla scoperta delle pietre miliari della storia collettiva;
L’associazione organizzerà prevalentemente le sue attività sotto forma di seminari, laboratori esperenziali, gruppi di lettura cogestiti dai soci e coinvolgendo esperti esterni, gli studenti, il Presidio del libro, la Consulta della Cultura, l’Amministrazione comunale, le istituzioni culturali, sociali, economiche e scolastiche e tutti i mass-media locali.
